Il 16 aprile la nostra associazione è intervenuta al Master of Epidemiology dell’Università di Torino, nel modulo dedicato a comunicazione e partecipazione.
Abbiamo raccontato la nostra storia: anni di impegno, domande e ricerca della verità su ciò che accade alla salute delle persone che vivono nel nostro territorio.
Crediamo nell’epidemiologia partecipata: una scienza che non resta chiusa nelle istituzioni, ma dialoga con i cittadini, li ascolta, li coinvolge.
Perché sono i cittadini i primi a percepire quando qualcosa non va.
E qualcosa, qui, non va.
Sul nostro territorio esiste uno studio epidemiologico che documenta criticità sanitarie serie.
I dati ci sono. Le evidenze ci sono.
Eppure, a quasi quattro anni dalla sua presentazione, nessuna azione concreta è stata avviata.
Intanto:
le persone si ammalano,
le famiglie si fanno domande,
i cittadini chiedono risposte.
E chi dovrebbe agire continua a tacere.
Ogni anno, tra le 20 e le 30 persone perdono la vita nella Piana di Venafro a causa dell’inquinamento atmosferico.
Non è un’opinione: è una stima basata sulla metodologia VIIS dell’Istituto Superiore di Sanità.
In 20 anni: oltre 500 persone.
500 famiglie.
500 silenzi.
Noi continueremo ad agire.
Perché restare fermi, qui, ha un costo troppo alto.

Master of Epidemiology University of Turin 16-04-2026
