{"id":590,"date":"2016-04-13T16:06:46","date_gmt":"2016-04-13T16:06:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/2016\/04\/13\/referendum-trivelle\/"},"modified":"2016-04-13T16:06:46","modified_gmt":"2016-04-13T16:06:46","slug":"referendum-trivelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/2016\/04\/13\/referendum-trivelle\/","title":{"rendered":"REFERENDUM TRIVELLE"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/web\/images\/FileSito\/Altre_informazioni\/no-triv_x-il_17-04-2016.jpg\" border=\"0\" alt=\"No-triv_x-il_17-04-2016\" title=\"stop-trivelle_x-il_17-04-2016\" width=\"205\" height=\"205\" style=\"border: 0px none;\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small;\">Fonte: http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2016\/04\/11\/referendum-trivelle-i-rischi-a-cui-le-acque-inquinate-espongono-lavoratori-e-residenti\/2625007\/<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: xx-small;\">AMBIENTE &amp; VELENI<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Referendum Trivelle, i rischi a cui le acque inquinate espongono lavoratori e residenti<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small;\"><strong>di\u00a0Patrizia Gentilini 11 aprile 2016<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le recenti cronache dalla Basilicata, con il sequestro delle cartelle cliniche da parte della Magistratura per verificare i rischi per la salute delle persone residenti nei territori interessati dalle estrazioni petrolifere, mi hanno ricordato un articolo di diversi anni fa, a firma anche di <strong><em>Lorenzo Tomatis<\/em><\/strong>, che si concludeva con queste parole: \u201c<em>Non vorremmo che in Italia rimanesse solo la Magistratura a difendere la salute pubblica<\/em>\u201d. Purtroppo anche quanto sta emergendo da questo vergognoso scandalo conferma una volta di pi\u00f9 che le mappe della corruzione, dell\u2019inquinamento e quindi dei rischi per la salute umana coincidono. E non pu\u00f2 che suscitare <strong>una profonda amarezza<\/strong> il constatare che ancora una volta le istituzioni preposte alla difesa della salute e dell\u2019ambiente hanno fatto orecchi da mercante e le poche, coraggiose voci, come quella del collega Gianbattista Mele di Isde o della Prof.ssa Albina Colella, rimanevano isolate quando addirittura non irrise.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa vicenda \u00e8 comunque una buona occasione per ricordare che <strong>il 17 aprile si avvicina<\/strong> ed i <strong><em>medici per l\u2019Ambiente<\/em><\/strong> hanno espresso con chiarezza il loro parere sul referendum, invitando ad <strong>andare a votare e a votare s\u00ec!:<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p><strong> <em>Leggi il parere dei medici per l\u2019Ambiente (<a href=\"\/web\/images\/FileSito\/Altre_informazioni\/2016.04.01-comunicato-stampa-isde-italia-referendum-trivelle.-un-si-consapenvole-x-la-salute-di-tutti.pdf\" target=\"_blank\" title=\"comunicato-stampa-isde-italia-referendum-trivelle.-un-si-consapenvole-x-la-salute-di-tutti\">versione .pdf<\/a>) , <\/em><\/strong><em>la versione .jpg si trova a fine articolo<\/em>.<\/p>\n<p>In questo comunicato abbiamo, con altrettanta chiarezza, rimarcato anche la nostra contrariet\u00e0 non solo al prolungamento dell\u2019estrazione entro le 12 miglia in mare per tutta la vita del giacimento (quesito oggetto del referendum), ma anche alle estrazioni petrolifere oltre le 12 miglia e nel sottosuolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il petrolio e <strong>tutti i combustibili fossili<\/strong> devono rimanere dove sono e tutta la politica energetica del paese andrebbe <strong>ripensata<\/strong> perch\u00e9 le tecnologie per utilizzare molto pi\u00f9 estesamente le vere energie rinnovabili ci sono tutte, ma \u2013 come spesso purtroppo accade \u2013 <strong>manca la volont\u00e0 politica di farlo<\/strong>. Di fatto, invece di imboccare <span style=\"text-decoration: underline;\">una via coerente con gli impegni di COP21 e che rifugga dalle combustioni<\/span> \u2013 sulle quali l<strong>\u2019Isde<\/strong> ha aperto <strong>un\u2019importante <a href=\"http:\/\/www.isde.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/2016-Campagna-ISDE-No-Combustioni.pdf\" target=\"_blank\" title=\"2016-Campagna-ISDE-No-Combustioni\">campagna nazionale<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 si continua sulla strada gradita alle lobby e agli affaristi di turno, <strong>dimenticando i costi sanitari ed ambientali<\/strong> che tutto ci\u00f2 comporta. Infatti, anche in assenza di incidenti conseguenti alla ricerca\/estrazione\/trasporto del petrolio \u2013 questa pratica comporta, sia che avvenga in mare che in terra, una profonda alterazione dell\u2019ambiente circostante e degli ecosistemi. Nei sedimenti prossimi alle piattaforme si ritrovano \u2013 frequentemente oltre i limiti definiti dagli standard di qualit\u00e0 ambientale (o SQA, definiti nel DM 56\/2009 e 260\/2010) \u2013 <strong>metalli pesanti<\/strong> (cromo, nichel, piombo e talvolta anche mercurio, cadmio e arsenico) ed <strong>idrocarburi policiclici aromatici<\/strong> (Ipa). Alcune tra queste sostanze sono <strong>cancerogene<\/strong> e in grado di risalire la catena alimentare attraverso la bio-magnificazione, raggiungendo cos\u00ec l\u2019uomo in concentrazioni elevate e tali da causare seri danni all\u2019organismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi a soffrirne sono i <strong>lavoratori addetti<\/strong>: recentemente \u00e8 stato pubblicato <span style=\"text-decoration: underline;\">uno studio riguardante<\/span> <strong>l\u2019incidenza tumorale<\/strong> <span style=\"text-decoration: underline;\">su una coorte di<\/span> <strong>41.140 lavoratori norvegesi<\/strong>, divisi per sesso, impiegati sulle <strong>piattaforme petrolifere<\/strong>. E\u2019 stata complessivamente rilevata una maggiore incidenza di tutti i tumori <strong>(+17%<\/strong>), specie fra le donne in cui si \u00e8 avuto un rischio pi\u00f9 che doppio di <strong>melanoma<\/strong> e di oltre 4 volte per la <strong>leucemia mieloide acuta<\/strong>. Ma anche per i residenti entro mezzo miglio e oltre mezzo miglio da pozzi per estrazioni a terra di gas naturale \u00e8 stato documentato <strong>un incremento di rischio per esposizione<\/strong> soprattutto al trimetilbenzene, allo xilene, agli idrocarburi alifatici e al benzene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed anche per quanto riguarda le <strong>trivellazioni di profondit\u00e0<\/strong> (oltre i 2 km) per ricerca di risorse geotermiche \u00e8 interessante leggere cosa scrive la stessa Eni: \u201c<em>L\u2019energia geotermica viene di solito considerata un\u2019energia pulita<\/em>\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, purtroppo, le cose in natura non sono <strong>cos\u00ec semplici e \u201cpulite\u201d<\/strong>. Le acque che circolano nel sottosuolo raramente sono acque dolci: nella maggior parte dei casi si tratta di soluzioni saline altamente concentrate, spesso contenenti sostanze fortemente inquinanti e tossiche. Il vapore acqueo \u00e8 in genere associato ad altri gas, come H2S e CO2, mentre nelle acque sono spesso presenti metalli pesanti o arsenico. Queste acque sono <strong>fortemente aggressive<\/strong> e corrodono rapidamente le tubature e le attrezzature con cui vengono a contatto, per cui si rende necessario l\u2019utilizzo di materiali speciali. Acque con queste caratteristiche, ovviamente, non possono nemmeno venire a <strong>diretto contatto<\/strong> con suoli e prodotti agricoli, animali o cibi e il loro uso deve necessariamente essere interdetto\u201d. E tutto questo succede beninteso quando le estrazioni avvengono in modo \u201cregolare\u201d!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il<strong> referendum del 17 aprile<\/strong> abbiamo una buona occasione per farci sentire, mandando un chiaro segnale al governo: non <strong>sprechiamola!<\/strong> Andiamo in massa a votare e votiamo <strong>s\u00ec!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leggi l&#8217;<strong><a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2016\/04\/11\/referendum-trivelle-i-rischi-a-cui-le-acque-inquinate-espongono-lavoratori-e-residenti\/2625007\/\" target=\"_blank\" title=\"referendum-trivelle-i-rischi-a-cui-le-acque-inquinate-espongono-lavoratori-e-residenti\">articolo completo di Patrizia Gentilini<\/a> <\/strong>contenente altri allegati e dettagli<br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><strong>Comunicato-stampa-ISDE-Italia-referendum-trivelle.-un-si-consapenvole-x-la-salute-di-tutti:<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/web\/images\/FileSito\/Altre_informazioni\/2016.04.01-comunicato-stampa-isde-italia-referendum-trivelle.-un-si-consapenvole-x-la-salute-di-tutti.jpg\" border=\"0\" alt=\"comunicato-stampa-isde-italia-referendum-trivelle.-un-si-consapenvole-x-la-salute-di-tutti\" title=\"comunicato-stampa-isde-italia-referendum-trivelle.-un-si-consapenvole-x-la-salute-di-tutti\" width=\"555\" height=\"1427\" style=\"border: 0px none;\" \/><br \/><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fonte: http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2016\/04\/11\/referendum-trivelle-i-rischi-a-cui-le-acque-inquinate-espongono-lavoratori-e-residenti\/2625007\/ AMBIENTE &amp; VELENI Referendum Trivelle, i rischi a cui le acque inquinate espongono lavoratori e residenti di\u00a0Patrizia Gentilini 11 aprile 2016 Le recenti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":589,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/590"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=590"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/590\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}