{"id":31,"date":"2011-05-04T21:14:35","date_gmt":"2011-05-04T21:14:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/2011\/05\/04\/che-aria-tirascoprilo-il-6-maggio\/"},"modified":"2011-05-04T21:14:35","modified_gmt":"2011-05-04T21:14:35","slug":"che-aria-tirascoprilo-il-6-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/2011\/05\/04\/che-aria-tirascoprilo-il-6-maggio\/","title":{"rendered":"I siti per le centrali fra cui Veronesi dovr\u00e0 scegliere in Italia (ma ora \u00e8 tutto in sospeso)"},"content":{"rendered":"<h3>I siti per le centrali fra cui Veronesi dovr\u00e0 scegliere in Italia (ma ora \u00e8 tutto in sospeso)<\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-F7pC5vkdkTU\/TcA9kyBNpxI\/AAAAAAAAELs\/5n_r5jWbqIQ\/s1600\/montaltocentrale-large.jpg\"><\/a> L\u2019Agenzia italiana per la sicurezza nucleare, presieduta dal famoso oncologo Umberto Veronesi, dovr\u00e0\u00a0 indicare le localit\u00e0 italiane dove poter insediare sia le future centrali nucleari sia i depositi delle scorie radioattive. Sulla scorta di una Valutazione ambientale strategica (Vas) ci sarebbe gi\u00e0 un elenco di 52 localit\u00e0 italiane\u00a0che la Sogin, la societ\u00e0 pubblica che gestisce gli impianti nucleari,\u00a0ha individuato come<strong> possibili sedi per depositare le scorie<\/strong>. Per quanto riguarda invece le centrali elettriche da costruire, non esisterebbero elenchi\u00a0di potenziali siti ma \u2013 come risulta da una scheda-stampa preparata a suo tempo dall\u2019agenzia ANSA &#8211;\u00a0alcune\u00a0localit\u00e0 vengono individuate in una mappa di\u00a0<strong>probabili insediamenti nucleari,<\/strong> messa a punto autonomamente dagli ambientalisti \u201cVerdi\u201d.<br \/> Ecco nel dettaglio la situazione:<br \/>&#8211;\u00a0<strong>REGIONI E ZONE ITALIANE\u00a0CHE SAREBBERO FRA QUELLE\u00a0GIUDICATE IDONEE DALLA SOGIN PER IL DEPOSITO DELLE SCORIE RADIOATTIVE<\/strong> (Parco tecnologico con aree di scienza e ricerca):\u00a0<strong>Viterbese, Maremma, confine tra Puglia e Basilicata, confine tra Puglia e Molise, Colline emiliane, Piacentino e Monferrato.<\/strong> Dai depositi di scorie verrebbero\u00a0<strong>escluse<\/strong> Sicilia e Sardegna, le localit\u00e0 di alta montagna, le zone troppo abitate, i terreni con rischio sismico rilevante, i luoghi soggetti a frane o allagamenti.\u00a0La comunit\u00e0 locale che accetter\u00e0 di ospitare le scorie verr\u00e0 ricompensata con forti incentivi economici. Per individuare le aree, i tecnici si sono basati su un sistema ricostruttivo attraverso mappe chiamato<strong> \u2019strati a Gis\u2019<\/strong>: in esso si incrociano, sovrapponendo le mappe, i contrassegni che indicano i diversi criteri da adottare e al termine di questo procedimento tecnico-visivo si prendono in considerazione come idonee le aree in cui rimangono dei \u2018buchi\u2019.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<strong>POSSIBILI SITI PER LE CENTRALI NUCLEARI IN ITALIA<\/strong>: secondo una ricostruzione dei \u201cVerdi\u201d, la centrale nucleare in Lombardia di cui parla il ministro dello Sviluppo\u00a0 economico, Paolo Romani, \u201cmolto probabilmente, sar\u00e0 realizzata\u00a0<strong>tra le province di Cremona e Mantova<\/strong> lungo l\u2019asta pluviale del fiume Po\u201d. A parere dei Verdi il primo nuovo reattore nucleare d\u2019Italia sar\u00e0 ubicato, con ogni probabilit\u00e0, a\u00a0<strong>Montalto di Castro<\/strong>, nel Lazio, in provincia di Viterbo. Poi, in \u201cpole position\u201d per gli altri tre reattori che il governo ha in mente \u2013 sempre secondo i Verdi \u2013 ci sarebbero l\u2019area di\u00a0<strong>Caorso<\/strong> in Emilia-Romagna e\u00a0 vicinissima alla Lombardia, quella di\u00a0<strong>Chioggia<\/strong>(Venezia) e una terza da\u00a0assegnare a\u00a0<strong>Oristano<\/strong>, in Sardegna, oppure a\u00a0<strong>Nard\u00f2<\/strong>, in Puglia. Le altre aree adatte a ospitare una centrale nucleare sono \u2013 sulla base della mappa dei Verdi \u2013\u00a0<strong>Monfalcone <\/strong>(in Friuli Venezia Giulia),<strong>Fossano e Trino<\/strong> (Piemonte),\u00a0<strong>Scarlino <\/strong>(Toscana),\u00a0<strong>San Benedetto del Tronto<\/strong> (Marche),\u00a0<strong>Latina<\/strong> (Lazio),\u00a0<strong>Termoli (<\/strong>Molise),\u00a0<strong>Mola di Bari<\/strong> o<strong> Manduria<\/strong> (Puglia),\u00a0<strong>Palma<\/strong> (Sicilia).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>www.nocenwsura.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I siti per le centrali fra cui Veronesi dovr\u00e0 scegliere in Italia (ma ora \u00e8 tutto in sospeso) L\u2019Agenzia italiana per la sicurezza nucleare, presieduta<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}