{"id":215,"date":"2012-03-25T22:55:24","date_gmt":"2012-03-25T22:55:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/2012\/03\/25\/se-il-latte-materno-e-inquinato-dobbiamo-smettere-di-allattare\/"},"modified":"2012-03-25T22:55:24","modified_gmt":"2012-03-25T22:55:24","slug":"se-il-latte-materno-e-inquinato-dobbiamo-smettere-di-allattare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/2012\/03\/25\/se-il-latte-materno-e-inquinato-dobbiamo-smettere-di-allattare\/","title":{"rendered":"SE IL LATTE MATERNO \u00c8 INQUINATO DOBBIAMO SMETTERE DI ALLATTARE?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Molti ci chiedono se la Campagna potrebbe scoraggiare le mamme ad  allattare al seno i propri bambini e visti i bassi tassi di allattamento  presenti nel nostro Paese e la disinformazione generale che ruota  intorno a questa pratica di salute millenaria a cui non viene data  l\u2019importanza necessaria nella nostra cultura \u00a0ritengo importante  chiarire alcuni aspetti fondamentali che stanno alla base di questa  iniziativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da un punto di vista strettamente <span style=\"text-decoration:underline;\">comunicativo<\/span> \u00e8 chiaro che gridare a gran voce che il latte materno \u00e8 inquinato \u00e8 un  messaggio che provoca certamente un forte impatto emotivo nelle mamme e  negli addetti ai lavori che pu\u00f2 avere come conseguenza per le mamme la  preoccupazione di mettere in pericolo la salute dei propri figli  attraverso l\u2019allattamento al seno oppure per gli operatori del settore  quella che venga indirettamente scoraggiato l\u2019allattamento. Tuttavia  occorre fare chiarezza e andare oltre le apparenze immediate per capire  in profondit\u00e0 il valore di questa affermazione e perch\u00e9 \u00e8 necessaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre trasformare queste emozioni in azione e non cedere all\u2019evitamento della notizia e alla censura della loro fonte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto il nostro corpo \u00e8 inquinato: lo sperma maschile, l\u2019utero  femminile, l\u2019aria che respiriamo e il cibo che ingeriamo riflettono lo  stato dell\u2019ambiente in cui viviamo e del cibo che mangiamo. Gli studi  ampiamente diffusi da questa Campagna[2] provano come gli effetti pi\u00f9  pericolosi delle sostanze inquinanti siano quelli derivati  dall\u2019esposizione alle stesse durante la vita prenatale e anche prima del  concepimento. Dobbiamo per questo smettere di fare figli o di  allattare? No! Dobbiamo innanzi tutto essere informati e in seguito  unirci per cambiare la situazione italiana al riguardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scegliere di portare la nostra attenzione sul latte materno ha molteplici obiettivi:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Dare valore al fatto che il latte materno rappresenta di fatto un  ANTIDOTO naturale agli agenti inquinanti in quanto attraverso meccanismi  biochimici delle sostanze in esso presenti, \u00e8 capace di contrastare in  parte gli effetti di tali agenti.<\/li>\n<li>Porre l\u2019attenzione sul latte materno ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di  compiere un biomonitoraggio dell\u2019intero territorio italiano attraverso  campioni forniti dalle mamme volontarie agli istituti di ricerca; questi  sono di facile reperibilit\u00e0 e analizzabili con un costo contenuto. Lo  scopo non sar\u00e0 certo quello di creare liste di latte pi\u00f9 o meno  inquinato fine a se stesse o per seminare il panico, ma piuttosto quello  di attuare misure che tutelino la salute dei pi\u00f9 piccoli a partire  proprio dalle zone pi\u00f9 esposte agli agenti inquinanti. Fermarsi davanti  al dato dell\u2019inquinamento del latte o peggio continuare a censurare i  dati presenti negli studi che stiamo diffondendo attraverso la nostra  Campagna, significherebbe di fatto non fare niente per cambiare la  situazione e non avere l\u2019esatta misura dello stato del problema dal  quale, invece, si pu\u00f2 partire per attuare politiche sanitarie ed  istituzionali volte a colpire nel profondo le emissioni selvagge di  agenti inquinanti presenti nel nostro Paese. Di fatto, non ci sono  regolamentazioni sufficienti a proteggere i nostri figli e noi stessi e i  dati ci fanno capire l\u2019urgenza di rimboccarci tutti le maniche e di  smettere di tacere o scandalizzarci per un\u2019analisi superficiale o  soltanto emotiva della questione. Mai come adesso <span style=\"text-decoration:underline;\">occorre agire <\/span>ed \u00e8 necessario farlo unendo le forze di mamme, addetti ai lavori e opinione pubblica che si devono dare da fare <span style=\"text-decoration:underline;\">insieme<\/span>.<\/li>\n<li>Se le mamme saranno informate di quanto il loro latte possa servire  per migliorare e difendere la salute dei propri figli in zone inquinate e  non, come di quanto il loro latte attraverso il biomonitoraggio possa  servire al Paese intero per uno scopo cos\u00ec importante, siamo certi che  non si fermeranno di fronte alla possibilit\u00e0 di dare ai propri figli,  nipoti e generazioni a venire un futuro migliore in termini di salute e  di equilibrio ambientale.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Non dimentichiamoci poi che anche il latte artificiale pu\u00f2 essere  inquinato o contaminato. Quello in polvere, per esempio, non \u00e8 un  prodotto sterile. Altri sono stati ritirati dal commercio in molti paesi  (la lista \u00e8 troppo lunga per trascriverla) perch\u00e9 contenenti sostanze  inquinanti di vario tipo introdotte sistematicamente o accidentalmente  durante la produzione e il confezionamento. Altre contaminazioni possono  accadere in fase di preparazione, per l\u2019uso di acqua inquinata o per  manipolazioni inappropriate. Recentemente \u00e8 stato rilevato anche che  biberon e tettarelle possano recare nella loro composizione ftalati e  bisfenolo A, che per anni sono stati ritenuti innocui e che solo da  pochi mesi sono vietati. Questo non pu\u00f2 succedere con il latte materno,  che \u00e8 un tessuto vivo mai uguale a se stesso ed \u00e8 l\u2019unico alimento a cm  0! Come tale non inquina e non contribuisce a sprecare energia e ad  accumulare, al contrario del latte artificiale, rifiuti che poi potranno  essere inceneriti per produrre altra diossina.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa fare allora?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questa Campagna chiediamo:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>che venga <strong>ratificata la Convenzione di Stoccolma<\/strong> che fissa limiti severi e rigide misure di controllo all\u2019emissione in  ambiente di sostanze inquinanti e persistenti (POPs \u2013 Persistent Organic  Pollutants)[3]. L\u2019Italia \u00e8 l\u2019unico Paese dei 151 che l\u2019hanno  sottoscritta ma non ratificata.<\/li>\n<li><strong>un \u00a0biomonitoraggio <\/strong>a campione del latte materno e  del sangue cordonale nel nostro paese. Il latte materno \u00e8 un indicatore  molto attendibile dello stato dell\u2019ambiente di vita della madre ed il  suo monitoraggio \u00e8 raccomandato dall\u2019Organizzazione Mondiale della  Sanit\u00e0 (OMS); negli studi fino ad ora condotti dall\u2019OMS \u00a0l\u2019Italia non  compare e chiediamo pertanto che il nostro paese si allinei con quanto  fatto al riguardo negli altri paesi\u00a0 europei[4];<\/li>\n<li><strong>la SOSTITUZIONE di pratiche inquinanti<\/strong>, antiecologiche ed antieconomiche quali l\u2019incenerimento di rifiuti e biomasse, con\u00a0<strong>pratiche virtuose quali la riduzione, il recupero, il riciclo e la trasformazione a freddo dei materiali;<\/strong><\/li>\n<li><strong>l\u2019adozione di STRUMENTI DI CONTROLLO <\/strong>efficaci e  continuativi da applicare a tutti gli impianti fonti di diossina e non  eliminabili. In particolare ci sembrano indispensabili il campionamento  in continuo delle emissioni di diossina da questi impianti e il  monitoraggio a campione di matrici alimentari (latte, burro, formaggi,  uova, carne, pesce, mitili, ecc.) nei\u00a0 territori circostanti;<\/li>\n<li><strong>l\u2019approvazione del DISEGNO DI LEGGE <\/strong>per creare un marchio \u201cdioxin free\u201d per gli alimenti[5]<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non fermiamoci davanti a tali comunicazioni tanto necessarie quanto  sconvolgenti. Non stiamo parlando soltanto di allattamento ma \u00e8 in gioco  l\u2019intera salute delle generazioni future del nostro Paese. Elaboriamo  insieme le nostre emozioni e volgiamole in azione costruttiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordo, infine, che fra i promotori della Campagna ci sono  Associazioni di genitori di bambini colpiti da tumore. Questi genitori  sono l\u2019anima del progetto e nessuno pi\u00f9 di loro avrebbe voluto poter  fare qualcosa PRIMA che i loro figli si ammalassero. Di certo adesso  queste mamme e questi pap\u00e0 non stanno zitti ma cercano di agire  nell\u2019interesse di tutti noi;\u00a0 per questo dobbiamo soltanto ringraziarli,  rispettarli e prendere da loro l\u2019esempio e la forza di fare con urgenza  qualcosa e dicendo a gran voce: basta alla disinformazione su questo  argomento!<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il senso pi\u00f9 profondo della nostra Campagna in difesa del latte materno dai contaminanti ambientali.<\/p>\n<p>Dott.ssa Alessandra Bortolotti, psicologa perinatale.<\/p>\n<hr width=\"33%\" size=\"1\" \/>\n<div>\n<div>\n<p>[1] <a href=\"http:\/\/difesalattematerno.wordpress.com\/manifesto\/\">http:\/\/difesalattematerno.wordpress.com\/manifesto\/<\/a><\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p>[2] Per consultare gli studi <a href=\"http:\/\/difesalattematerno.wordpress.com\/per-approfondire\/\">http:\/\/difesalattematerno.wordpress.com\/per-approfondire\/<\/a><\/p>\n<p>Inoltre a breve sar\u00e0 caricato su youtube il video della conferenza stampa del 19 marzo accessibile a tutti.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p>[3] <a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/sicurezzaChimica\/documenti\/ConvenzioneStoccolma.pdf\">http:\/\/www.salute.gov.it\/sicurezzaChimica\/documenti\/ConvenzioneStoccolma.pdf<\/a><\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p>[4] \u00a0L\u2019analisi del latte materno \u00e8 usata in tutto il mondo perch\u00e9 \u00e8  il modo pi\u00f9 semplice per valutare l\u2019impatto degli agenti inquinanti  sugli esseri umani; il latte materno \u00e8 il tessuto umano pi\u00f9 facile da  ottenere ed analizzare. Si vedano le linee guida dell\u2019Organizzazione  Mondiale della Sanit\u00e0:<a href=\"http:\/\/www.who.int\/foodsafety\/chem\/POPprotocol.pdf\">http:\/\/www.who.int\/foodsafety\/chem\/POPprotocol.pdf<\/a> e<a href=\"http:\/\/www.who.int\/foodsafety\/chem\/pops_biomonitoring\/en\/index.html\">http:\/\/www.who.int\/foodsafety\/chem\/pops_biomonitoring\/en\/index.html<\/a><\/p>\n<\/p><\/div>\n<div>\n<p>[5] <a href=\"http:\/\/eworkshop.senatoperiragazzi.it\/ddl\/marchio-dioxin-free\">http:\/\/eworkshop.senatoperiragazzi.it\/ddl\/marchio-dioxin-free<\/a><\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molti ci chiedono se la Campagna potrebbe scoraggiare le mamme ad allattare al seno i propri bambini e visti i bassi tassi di allattamento presenti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":214,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=215"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/214"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}