{"id":201,"date":"2012-02-19T20:14:05","date_gmt":"2012-02-19T20:14:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/2012\/02\/19\/davvero-non-servono-indagini\/"},"modified":"2012-02-19T20:14:05","modified_gmt":"2012-02-19T20:14:05","slug":"davvero-non-servono-indagini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/2012\/02\/19\/davvero-non-servono-indagini\/","title":{"rendered":"DAVVERO NON SERVONO INDAGINI?"},"content":{"rendered":"<table style=\"width: 556px; height: 164px;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff9900;\"><span style=\"font-size: x-large;\">COMUNICATO STAMPA<\/span><\/span> <\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">In  merito alla Campagna Nazionale per la \u00a0Difesa del latte Materno,  fortemente voluta e sostenuta dalla nostra associazione che figura tra  le otto associazioni promotrici, pubblichiamo, di seguito, la risposta  della Dottoressa Patrizia Gentilini, portavoce della Campagna, al  Direttore del Dipartimento di Sanit\u00e0 Pubblica di Ravenna dott. Ghinassi,  il quale\u00a0 ha affermato che \u201cnon servono indagini\u201d per verificare la  presenza di inquinanti nel latte materno nel ravennate.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><br \/><strong>Risposta al Direttore del Dipartimento di Sanit\u00e0 Pubblica di Ravenna<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Gentile Dott. Ghinassi,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">abbiamo letto al seguente link <a href=\"http:\/\/www.ravennaedintorni.it\/ravenna-notizie\/30931\/ausl-sappiamo-che-il-latte-maternocontiene-diossine-non-servono-indagini.html\" target=\"_blank\">http:\/\/www.ravennaedintorni.it\/ravenna-notizie\/30931\/ausl-sappiamo-che-il-latte-maternocontiene-diossine-non-servono-indagini.html<\/a> la risposta da Lei fornita in qualit\u00e0 di Direttore del Dipartimento di  Sanit\u00e0 Pubblica alle indagini fatte per iniziativa spontanea su campioni  di latte materno di due mamme del ravennate.<br \/> L\u2019argomento \u00e8 troppo  importante e delicato e non possiamo lasciare passare senza commento  alcune osservazioni riportate nell\u2019intervista.<br \/> Lei afferma che non  sarebbero necessarie ulteriori indagini dal momento che in tutte le aree  industrializzate le diossine sono presenti nel latte materno: ci spiace  contraddirla, ma questo non \u00e8 il parere dell\u2019Organizzazione Mondiale  della Sanit\u00e0 (OMS) \u2013 che anzi raccomanda il biomonitoraggio del latte  materno, quale indicatore \u201cideale\u201d della contaminazione ambientale <a href=\"http:\/\/www.who.int\/foodsafety\/chem\/pops_biomonitoring\/en\/index.html\" target=\"_blank\">http:\/\/www.who.int\/foodsafety\/chem\/pops_biomonitoring\/en\/index.html<\/a> \u2013 e, pi\u00f9 modestamente, neppure delle associazioni che hanno dato vita  di recente ad una specifica \u201cCampagna per la difesa del latte materno  dall\u2019inquinamento\u201d.<br \/> A questo link  www.difesalattematerno.wordpress.com potr\u00e0 trovare i dettagli della  campagna, promossa da associazioni di medici e di genitori (ISDE \u2013  Associazione Medici per l\u2019Ambiente, IBFAN Italia, MAMI \u2013 Movimento  Allattamento Materno Italiano, ACP \u2013 Associazione Culturale Pediatri,  Minerva p.e.l.t.i. onlus, PeaceLink, Gruppo Allattando a Faenza, Mamme  per la Salute e l\u2019Ambiente onlus \u2013 Venafro).<br \/> Queste associazioni,  pur con diverse mission, si sono trovate unite dall\u2019inderogabile urgenza  di proteggere la salute infantile, a partire proprio dalla difesa del  Latte Materno, Bene Comune di inestimabile valore, sempre pi\u00f9 minacciato  nel nostro Paese da impianti industriali (compresi gli inceneritori)  che rilasciano nell\u2019ambiente sostanze altamente tossiche quali le  diossine.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"> <\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<table style=\"width: 556px; height: 22px;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Il   latte materno \u00e8 il primo bene, il primo dono d\u2019amore che un piccolo   riceve nella vita, non \u00e8 uguagliabile da alcun sostituto artificiale o   animale e vogliamo rassicurare le madri sul fatto che il latte materno   anche se \u201cinquinato\u201d \u00e8 comunque preferibile ai latti in formula, in   quanto garantisce comunque esiti di salute migliori ai bambini, gi\u00e0   esposti in utero ad agenti tossici e pericolosi.<br \/> Tra le azioni della   Campagna da noi promossa c\u2019\u00e8 proprio la richiesta di attuazione di un   biomonitoraggio del latte materno, per mappare le zone pi\u00f9 inquinate e   rendere consapevoli i cittadini di informazioni che spesso vengono   occultate, nonch\u00e9 la ratifica della convenzione di Stoccolma.<br \/> La   Convenzione di Stoccolma, sottoscritta nel 2001 ed entrata in vigore nel   2004, prevedeva che per inquinanti tossici e persistenti come le   diossine se ne vietasse la produzione e l\u2019immissione nell\u2019ambiente.<br \/> Attualmente sono 151 gli Stati che l\u2019hanno sottoscritta e ratificata, ma   l\u2019Italia \u00e8 l\u2019unico tra i paesi europei a non averla ancora ratificata,   ovvero tradotta in normative di legge, pur avendola sottoscritta nel   2001.<br \/> \u00c8 bene inoltre che i lettori sappiano che l\u2019OMS gi\u00e0 dalla fine   degli anni \u201980 raccoglie i dati di biomonitoraggio del latte materno   eseguiti nei paesi europei, grazie ai quali si \u00e8 potuto dimostrare che   negli ultimi 30 anni livelli di contaminazione sono notevolmente   diminuiti.<br \/> Peccato che in questi studi mai compaia l\u2019Italia e nulla o   quasi quindi si possa sapere circa i livelli di contaminazione del   latte materno nel nostro paese.<br \/> Le segnalo inoltre che nel Report   OMS \u201cPersistent organic pollutants in human milk, Copenaghen Regional   Office for Europe 2009\u2033 risulta che in molti paesi (Ungheria, Repubblica   Ceca, Svezia, Norvegia, Finlandia, Slovacchia ecc) tali livelli nel   2007 sono mediamente 5 picogrammi\/grammo di grasso, quindi nettamente   inferiori rispetto ai valori riscontrati nei campioni delle mamme di   Ravenna (media di 19,6 picogrammi\/grammo di grasso).<br \/> Comunque, dalle   poche indagini condotte di recente in Italia risulta che a Milano,   Piacenza, Giugliano, Montale, Forl\u00ec i valori riscontrati sono mediamente   di 10 pico grammi \/grammo di grasso mentre a Taranto, area fortemente   inquinata, i valori sono stati mediamente oltre 20 picogrammi\/grammo di   grasso. (<a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/21074246\" target=\"_blank\">Ulaszewska   MM et al. The effect of waste combustion on the occurrence of   polychlorinated dibenzo-p-dioxins (PCDDs), polychlorinated dibenzofurans   (PCDFs) and polychlorinated biphenyls (PCBs) in breast milk in Italy<\/a>. Chemosphere. 2011 Jan;82(1):1-8. P. Gentilini et al. Breast milk, dioxin and PCB\u2019s Medico e Bambino 2011; 30: 510-517 ).<br \/> Inoltre Lei afferma che:<em> \u201cL\u2019inceneritore \u00e8 un male che non possiamo evitare. Se ci sono i   rifiuti andranno poi smaltiti. All\u2019Ausl non spetta trovare nuove   tecnologie per questo scopo. Noi ci limitiamo a controllare e non ci   sono state infrazioni\u201d<\/em>, ci spiace constatare che anche in questo   caso non \u00e8 ben informato: a questi link trover\u00e0 adeguate informazioni   circa l\u2019assoluta evitabilit\u00e0 dell\u2019incenerimento non solo per i rifiuti   urbani, ma anche per rifiuti speciali <a href=\"http:\/\/www.terranauta.it\/a514\/rifiuti_e_riciclo\/centro_riciclo_vedelago_la_raccolta_differenziata_al_99_per_cento.html\" target=\"_blank\">http:\/\/www.terranauta.it\/a514\/rifiuti_e_riciclo\/centro_riciclo_vedelago_la_raccolta_differenziata_al_99_per_cento.html <\/a>e<br \/><a href=\"http:\/\/www.energ-etica.eu\/mediapool\/99\/993141\/data\/Economicita_riciclo_rifiuti_speciali.pdf\" target=\"_blank\">http:\/\/www.energ-etica.eu\/mediapool\/99\/993141\/data\/Economicita_riciclo_rifiuti_speciali.pdf <\/a><\/span> <span style=\"font-size: small;\"><br \/> Se \u00e8 vero che all\u2019ASL non spetta trovare nuove tecnologie, \u00e8 ben vero   tuttavia che al Dipartimento di Prevenzione compete il dovere di   conoscere le tecnologie esistenti e fra queste scegliere quelle che   hanno il minor impatto sulla salute.<br \/> Ci sembra infine davvero strano   che si auspichi l\u2019istituzione di un \u201ctavolo\u201d per ricercare nuovi   contaminanti (quali?) e di cui dovrebbe fare parte anche HERA: non ci   risulta che HERA sia una istituzione pubblica: se non andiamo errando   HERA \u00e8 una s.p.a..<br \/> Come s.p.a. HERA non ha certamente fra i suoi   obiettivi quanto recita l\u2019art. 2 del Servizio Sanitario Nazionale (cui   l\u2019 ASL fino a prova contraria appartiene), ovvero: <em>\u201cla formazione di   una moderna coscienza sanitaria sulla base di un\u2019adeguata educazione   sanitaria del cittadino e delle comunit\u00e0 [\u2026] la prevenzione delle   malattie e degli infortuni in ogni ambito di vita e di lavoro; [\u2026] la   promozione e la salvaguardia della salubrit\u00e0 e dell\u2019igiene dell\u2019ambiente   naturale di vita e di lavoro\u201d.<\/em><br \/> Il valore medio di circa 20   picogrammi\/grammo di grasso in due mamme di Ravenna ci sembra debba non   solo imporre ulteriori indagini da condurre evitando improprie   confusioni di ruoli e competenze, ma suonare come importante campanello   d\u2019allarme di una situazione ambientale decisamente contaminata.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><br \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Cordiali saluti<br \/> Dott.ssa Patrizia Gentilini \u2013 Presidente Medici per l\u2019Ambiente Forl\u00ec Cesena<br \/> e portavoce della Campagna Nazionale per la Difesa del Latte Materno.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 COMUNICATO STAMPA \u00a0 In merito alla Campagna Nazionale per la \u00a0Difesa del latte Materno, fortemente voluta e sostenuta dalla nostra associazione che figura tra<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":200,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=201"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammesaluteambiente.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}